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Salva gli itinerari 2003 in formato di stampa 3° GRUPPO – 1-10 settembre (10 giorni) Con il terzo gruppo ci si trova alle h10.00 di lunedì 1 settembre a Monfalcone, vicino Trieste, per imbarcare i bagagli e iniziare a conoscerci. Poi l’equipaggio (cioè voi 4) prepara una bella lista della spesa, crea una cassa comune, e va al supermarket per rifornire la cambusa delle cose basilari per la vacanza (cibo e bibite). La cassa comune vi servirà per tutto il periodo, e potrete rimpinguarla man mano che serve (le spese da coprire con la cassa comune sono carburante, vitto e pernotti nei marina). Dopo pranzo sistemiamo la roba a bordo, sia i bagagli che la spesa. Chi ha intenzione di portare una “Samsonite” con l’intero guardaroba, avrà così modo di lasciare a terra o in macchina tutto il superfluo (è già successo, ma so già che succederà ancora). (NB: la macchina potrete lasciarla nel parcheggio del paese, gratuito e non custodito). Ci aspettano 10 giorni di veleggiate tranquille, senza fretta, adatte anche a chi non è mai stato in barca proprio perché non impegnative ma anzi rilassanti. Un mix di tragitti brevi, escursioni a terra, bei posti da visitare, cittadine preziose come perle, porti o marina sicuri in cui dormire serenamente. Il percorso indicativo previsto (perché alla fine è sempre il meteo che ha l’ultima parola) potrebbe in linea di massima essere questo: 1° giorno h10.00 di lunedì 4 agosto arrivo a Monfalcone: andrete a fare la spesa per la cambusa, poi si procederà alla sistemazione dei bagagli e dei viveri in barca. Poi porterò i documenti in Capitaneria di Porto per ottenere il permesso di uscita dal paese per la mattina successiva. Sistemato tutto, il pomeriggio faremo una prima uscita e una veleggiata per prendere confidenza con la barca: impariamo le manovre, impariamo come muoverci a bordo, come usare tutte le cose, comprese le dotazioni di sicurezza… e faremo anche un bel bagnetto presso la costiera sotto il castello di Duino. Rientrati in porto, una bella doccia, una cenetta, e poi a nanna che al mattino si parte. 2° giorno, tempo permettendo, traversata Monfalcone – Cittanova (Novigrad): faremo i documenti di entrata in Croazia, poi ci sistemeremo in uno dei pochi posti disponibili sul bello e lungo molo esterno nel quale pernotteremo, e dal quale potremo fare il bagno e i tuffi. Doccia fredda libera in spiaggia, visita nel caratteristico e vivace paesino, nel quale si può consumare la nostra prima cena all’estero. 3° giorno Cittanova – Vrsar (Orsera): faremo una sosta lungo il tragitto per fare il bagno e rilassarsi, e poi dopo una tranquilla veleggiata arriveremo verso sera al paese dei pescatori, Orsera, dove di recente hanno costruito uno dei marina più sicuri e attrezzati. Potremo fare una bella doccia nei servizi nuovi di zecca, e poi una passeggiatina nel lungo-lungo mare. Se capitiamo nel giorno in cui fanno la “Festa del pescatore”, troveremo una sagra paesana con pesce a volontà, birra, tanta musica dal vivo e balli in piazza. 4° giorno Vrsar – Isola Rossa: fatta un po’ di spesa per la cambusa (fanno il pane fresco che è la fine del mondo), oppure un corroborante tuffo mattutino, partiremo per una breve tappa alla volta dell’Isola Rossa, con la villa antica ex-residenza di un ricco nobile ancora intatta, ora sede di un bellissimo albergo, dove potremo fare bagni serali e relax sulle splendide scogliere, e spendere una magica serata con chitarra sul molo o nella taverna della villa, dove tra una calice e un canto tutti si sentono amici di tutti. 5° giorno Isola Rossa – Briuni: rotta verso le stupende isole ex-residenza del generale Tito, prima off-limits ora parco naturale da poco aperto ai turisti, dove potremo visitare i resti di un’antica villa romana, dotata di terme proprie, forse sede di un ricco mercante dell’impero che la usava come base di scambio delle merci, nonché per celebrare sfarzosi ricevimenti con ospiti politici illustri. Potremo anche andare alla ricerca delle orme dei dinosauri lungo il mare, e alla sera dopo un bel bagno nelle sue acque pure, godersi lo spettacolo della placida baia illuminata dai due storici alberghi con i tavoli all’aperto. La doccia la potremo appunto fare direttamente nei bagni (vecchiotti) del primo albergo. 6° giorno ancora Briuni – non si può non sostare ancora un giorno in un posto così da sogno, dove Tito innamorato del contesto aveva fatto sia la sua base diplomatica che le sue ville private, e dove ha ospitato i capi di stato di tutte le nazioni del mondo, i quali sapevano che dovevano portargli in dono esclusivamente flora o fauna. Potremo allora noleggiare delle bici per fare un safari tra gli animali esotici liberi e le piante più diverse, tutti adattatisi perfettamente nelle varie generazioni al mutato clima, per poi scoprire e fare il bagno nelle sue splendide baie. 7° giorno Briuni – Rovigno: una volta mollati gli ormeggi, partiremo verso nord e faremo una sosta lungo il tragitto per fare il bagno e rilassarsi, e poi andremo per il pernotto nel marina di Rovigno con docce calde. Potremo così visitare lo stupendo paese e dell’altissimo campanile che domina la baia godere di un panorama che lascia senza respiro (anche un po’ per gli scalini, sinceramente); poi una bella cena raffinata ed economica nella ex-vineria ora ristorante tipico “Veli Joze”, con pesce, vino bianco e canti (ormai, come mi vedono, mi danno direttamente le chiavi del pianoforte). 8° giorno Rovigno – Parenzo: anche se stiamo rientrando verso casa, non ce ne accorgeremo nemmeno perché visiteremo sempre posti nuovi, tra i quali la splendida Parenzo. Fatto un bagnetto lungo il tragitto, pernotteremo nel marina della città di antica origine romana (con una stupenda basilica paleo-cristiana), poi base per i commerci con l’oriente della repubblica marinara di Venezia, della quale porta ancora il segno nelle vie lastricate, nei palazzi con le tipiche bifore e nell’effige del leone di S.Marco che troneggia sulla torre che ne proteggeva l’accesso. Per i nottambuli, da non perdere la mitica discoteca “Number 1” nell’attigua Plava Laguna, che ospita tra pista principale, pista sotterranea e giardino estivo, fino a oltre 2mila persone. 9° giorno Parenzo – Umago: una bella veleggiata sottocosta con bagno cammin facendo, ci porterà nella città più a Nord della costa occidentale dell’Istria, caratterizzata dalle strette viuzze del centro storico dove le vecchie autoctone vendono ancora i merletti e le tipiche ciabatte in pelle, rigorosamente lavorati a mano da loro stesse: un’occasione per prendere dei souvenir di qualità per gli invidiosi amici rimasti a casa. 10° giorno, tempo permettendo, traversata Umago – Monfalcone: confidando nella clemenza del meteo, faremo l’ultimo tragitto solcando nuovamente per tutta la sua larghezza lo splendido golfo di Trieste, anch’esso (come il Quarnaro) temuto da ogni buon marinaio nei giorni in cui soffia la bora, ma anche il maestrale: una bella sciroccata non troppo violenta ci farebbe invece fare l’attraversata in un batter d’occhio, tutta con il grande spinnaker colorato che ci sospinge dolcemente. Prima di rientrare in porto, se vorrete potremo fermarci sotto la scogliera nei pressi del castello di Duino per un ultimo bagno rinfrescante. In porto avrete poi modo di farvi una doccia, di farvi i bagagli e ripulire giustamente la barca prima di salutarci, in modo da lasciarla in ordine. E poi, che dire… buon vento e alla prossima veleggiata!
1° GRUPPO – 4-17 agosto (14 giorni) 2° GRUPPO – 18-31 agosto (14 giorni) 3° GRUPPO – 1-10 settembre (10 giorni) | |
| CONTATTO Francesco Donati E-mail: francesco@sailingman.com Cell. italiano +39-339-23.23.000 Cell. croato +38-598-91.90.533 | ||